Oscilloscopio

il Blog Automotive di Paolo Pisano

Un potente strumento diagnostico in officina

L’oscilloscopio è uno strumento insostituibile nella corretta diagnosi dei veicoli. Ha il grande pregio di rendere visibili i segnali prodotti dai vari sensori presenti sulle auto, aiutandoci così, nei casi dove serve, a scoprire la qualità di un segnale è non soltanto la sua presenza, come potrebbe fare un multimetro o uno strumento di diagnosi. Come si può fare, per esempio, con due semplici segnali presenti su molti veicoli: La Sonda Lambda e il Sensore ABS
SONDA LAMBDA
La sonda lambda detta anche sensore di ossigeno o HEGO (Heated Exhaust Gas Oxygen), gioca un ruolo importantissimo nel controllo delle emissioni di scarico dei veicoli catalizzati. Questo sensore viene installato a monte nel tubo di scarico prima del convertitore catalitico, (con l’ EOBD2 i veicoli sono dotati anche di sensore lambda post-catalizzatore) ed è dotato di varie connessioni (fino a quattro). Questo sensore reagisce al contenuto di ossigeno presente nel sistema di scarico e produce una tensione in base al rapporto stechiometrico aria/carburante rilevato, e presentano un riscaldatore per raggiungere la temperatura di funzionamento ottimale di 600 °C, al di sotto dei 300 °C il sensore non è più funzionante. Bisogna ricordare che nei veicoli catalizzati, utilizzando un sistema ad anello chiuso, durante il processo di combustione, il sensore analizzerà le emissioni risultanti e regolerà in tal senso l'alimentazione del motore.
L'intervallo di tensione nella maggior parte dei casi è compreso tra 0,2/0,4 e 0,8/4V: dove un valore di 0,2/0,4 V indica una miscela “magra” mentre un valore di 0,8/4 V indica una miscela “grassa”. Una volta raggiunta la temperatura d’esercizio i sensori lambda sono attivati una volta a secondo (1 Hz) generando cosi una sinusoide come quella della figura.
Un'uscita di tensione alta e costante indica che il motore è in moto con una miscela sempre “grassa” e non è compresa nell'intervallo di regolazione della centralina gestione motore, mentre una tensione bassa indica una miscela “magra”.
SENSORE ABS
Il sensore ABS serve alla centralina per capire se la ruota è bloccata oppure no. Per farlo utilizza un sensore elettromagnetico situato vicino alla una ruota fonica (simile a un ingranaggio) che normalmente e collocata all'interno del mozzo ruota. Quando la ruota gira, l'alternanza dei campi magnetici (denti dell'ingranaggio) genera un segnale periodico che somiglia a una sinusoide. Più la ruota gira più la frequenza della sinusoide è elevata, ovviamente nel caso di ruota ferma non c’è segnale e la sinusoide sparisce.
Nella sezione VIDEO è presente un filmato realizzato durante un test con questo strumento



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